La sceneggiatura, conosciuta anche come script, è un’opera unica e distintiva, differente da un romanzo, un saggio o una poesia. Rappresenta un strumento tecnico e creativo fondamentale, che funge da vera e propria “guida” per la realizzazione di un film, trasformando un’idea in una rappresentazione visiva.
In questo articolo definiremo cos’è una sceneggiatura e analizzeremo i passaggi fondamentali per crearne una.
Definizione di sceneggiatura
La sceneggiatura è la distinzione in scene di un’opera cinematografica.
Descrive in dettaglio ogni aspetto di un film, dai dialoghi alle azioni dei personaggi, fino alle ambientazioni e agli elementi visivi delle scene.
La sceneggiatura è quindi un testo pensato esclusivamente per la messa in scena. Non è concepita come un’opera letteraria, ma come un documento tecnico che guida la produzione audiovisiva.
La sua funzione primaria è quella di fornire a produttori, registi, attori e tecnici tutte le informazioni necessarie per realizzare un prodotto audiovisivo.
Caratteristiche e modelli di sceneggiature esistenti
Come accennato in precedenza, la sceneggiatura si distingue dalle altre opere per alcune caratteristiche specifiche:
- L’utilizzo del tempo presente per la scrittura;
- La presenza di descrizioni;
- La presenza di azioni.
In quanto testo tecnico, segue anche precise regole di formattazione:
- Il font deve essere il Courier o Courier New, 12 punti (lo stesso delle macchine da scrivere)
- Il formato della pagina è A4
- Non sono previsti spazi tra una riga e l’altra
- Le scene vanno disposte in sequenza, una sotto l’altra, senza interruzioni di pagina
- Il testo deve essere giustificato a sinistra
- Ci sono spaziature specifiche per indicare nomi dei personaggi, dialoghi, azioni e separazioni tra le scene.
- La copertina include il titolo dell’opera, il nome dell’autore e le informazioni di contatto.
Ciascuna di queste regole si applica a tre diversi modelli esistenti di sceneggiatura, ognuno con un proprio stile di impaginazione:
- Americano;
- Italiano;
- Francese.
Nel modello americano, le descrizioni delle azioni occupano l’intera larghezza della pagina, mentre i dialoghi sono posti nella parte centrale del foglio.
Nel modello italiano la pagina è suddivisa in due colonne: a sinistra vengono descritte le azioni, i luoghi e i personaggi, mentre a destra sono riportati i dialoghi e i suoni.
Infine, il modello francese combina elementi di entrambi i modelli, americano e italiano. Le azioni sono scritte a tutta pagina, come nel modello americano, mentre i dialoghi sono posizionati a destra, seguendo lo stile del modello italiano.
Nel corso del tempo però, il modello italiano e quello francese sono progressivamente caduti in disuso, tanto che ad oggi il modello americano è l’unico universalmente riconosciuto.
Tipologie di sceneggiature esistenti
Così come esistono diverse fasi nella realizzazione di un film e differenti modalità di produzione, esistono anche diverse tipologie di sceneggiatura, di seguito elencate come generalmente vengono citate.
Spec script
Uno spec script, che in italiano su può tradurre come “sceneggiatura speculativa” (comunemente si utilizza il termine inglese), indica una sceneggiatura originale scritta senza alcun accordo preventivo con una casa di produzione; in parole semplici, senza esser stata commissionata.
L’autore investe tempo e lavoro nella speranza che il progetto venga acquistato in un secondo momento. È una pratica molto diffusa, soprattutto tra gli autori emergenti, e rappresenta una sorta di “biglietto da visita”.
Commissioned Script
Al contrario, una sceneggiatura su commissione nasce da un incarico preciso: la produzione affida a uno sceneggiatore lo sviluppo di una storia già definita, garantendo un compenso ma limitando, in parte, la libertà creativa. Questo tipo di sceneggiatura può essere originale (quindi inventata da 0) oppure un adattamento di un’opera già esistente.
Adapted Screenplay
Esiste poi come appena citato, l’adattamento. Una sceneggiatura non originale basata su un’opera preesistente: romanzi, racconti, opere teatrali, articoli o altri materiali narrativi. Questo tipo di sceneggiatura è molto diffuso, poiché riduce il rischio produttivo facendo leva su storie già note al pubblico.
Pilot script
Nel contesto televisivo, infine, un ruolo centrale è svolto dal pilot script, la sceneggiatura dell’episodio pilota di una serie. Il pilot ha il compito di introdurre personaggi, ambientazione e tono narrativo, determinando spesso il destino stesso della serie. Pur condividendo molte caratteristiche con la sceneggiatura cinematografica, il pilot televisivo può includere una struttura in atti più marcata, soprattutto nei formati tradizionali pensati per la programmazione con interruzioni pubblicitarie.
I passaggi per scrivere una sceneggiatura
Scrivere una sceneggiatura è un processo articolato che richiede metodo, creatività e capacità di visione. Sebbene ogni autore possa sviluppare il proprio approccio personale, i passaggi fondamentali generalmente sono:
- Brainstorming sull’idea, ovvero riflettere e/o discutere in gruppo sull’idea di base, esplorando come svilupparla e quali tematiche affrontare.
- Stesura del soggetto, un breve testo che racconta la storia, i protagonisti e il conflitto principale.
- Evoluzione del soggetto in trattamento, ovvero un soggetto più esteso che approfondisce lo sviluppo degli eventi e dei personaggi.
- Stesura di una scaletta, che consiste nel delineare scena per scena la trama, ma in modo ancora didascalico e sintetico.
- Evoluzione della scaletta in scalettone, ossia una scaletta più approfondita.
Questi passaggi costituiscono la struttura portante del processo creativo e sono indispensabili per la costruzione di una storia solida ed efficace. Inoltre, durante tutto il lavoro di scrittura è fondamentale mantenere come riferimenti costanti tre concetti chiave:
- Ordine: organizzare con chiarezza le informazioni e le fasi narrative;
- Sviluppo narrativo: garantire che la storia evolva in modo coerente e progressivo;
- Emotività: costruire scene e personaggi capaci di coinvolgere emotivamente lo spettatore.
Completati con successo i cinque passaggi precedenti, si passa alla stesura della sceneggiatura vera e propria: il processo in cui la storia viene sviluppata in modo completo e organizzata in un testo strutturato, suddiviso in scene.
Per esplorare nel dettaglio la struttura interna della sceneggiatura rimandiamo all’articolo “Come scrivere una sceneggiatura“.
Conclusione e suggerimenti
La sceneggiatura rappresenta il primo grande passo dal pensiero creativo al prodotto audiovisivo finito. È una forma di scrittura unica, che deve rispettare regole precise, pur lasciando spazio alla creatività.
Scrivere una sceneggiatura non è semplicemente raccontare una storia: è progettare un film.
Nelle prossime pubblicazioni approfondiremo i vari aspetti che compongono la sceneggiatura.
Nel frattempo, consigliamo la lettura di tre libri che riteniamo particolarmente utili a chi sta pensando di intraprendere una carriera come sceneggiatore, ma che sono anche molto interessanti per chi lavora in altri ambiti cinematografici o per gli appassionati di cinema:
- Story – McKee (un must non solo per gli sceneggiatori, ma per chiunque lavora nel mondo del cinema).
- Scriviamo un film – Age (una lettura leggera, comprensiva di qualche esercizio, che permette di introdurre agevolmente anche le menti più inesperte nell’ambito).
- Professione Sceneggiatore – Badino (permette di dare una visione più estesa della sceneggiatura parlando anche dei fumetti e di aspetti più pratici legati al mercato).