Nel frenetico mondo del set, svolgere il lavoro di 1AC richiede competenza, precisione e l’attrezzatura giusta per affrontare ogni situazione.
Riflessioni come “Cosa dovrebbe contenere il mio bag?”, “Quali strumenti sono essenziali?” o “È necessario portare questo sul set?” sono all’ordine del giorno, soprattutto per chi si affaccia per la prima volta al reparto macchina da presa.
Per questo, osservare e confrontare l’attrezzatura utilizzata da altri assistenti camera è fondamentale.
In questo articolo elencheremo ciò che è essenziale avere come 1AC, insieme ad alcune indicazioni su quali strumenti è consigliabile includere nel proprio kit.
Costruire il proprio kit da 1AC
Costruire il proprio kit da assistente operatore non significa accumulare quanta più attrezzatura possibile né spendere cifre folli per “avere tutto” (ritrovandosi al verde), ma selezionare strumenti che rispondano a reali esigenze di lavoro.
Ogni produzione, ogni operatore e ogni camera può richiedere approcci diversi, ma esistono principi comuni che aiutano a creare un kit funzionale e coerente.
1AC vs 2AC
A seconda del ruolo da cui si decide di partire all’interno del reparto camera, l’investimento iniziale nel kit può essere molto diverso. Scegliere di iniziare direttamente come 1AC comporta quasi sempre una spesa maggiore, perché sul set ci si aspetta che l’assistente operatore abbia quasi tutto, inclusi molti strumenti normalmente associati al lavoro del 2AC (aiuto operatore).
Questo accade soprattutto su produzioni piccole, spot o lavori brevi, dove il reparto camera è ridotto e il 1AC deve spesso coprire le mancanze del 2AC o lavorare come unico assistente camera. In questi casi, il proprio kit è il kit, e deve essere sufficientemente completo da garantire operatività sul set.
Il discorso cambia per chi diventa 1AC dopo aver lavorato come 2AC. In questo percorso, gran parte dell’attrezzatura viene acquistata nel tempo, rendendo il passaggio al ruolo di assistente più sostenibile dal punto di vista economico.
Per questo motivo, chi sceglie di partire direttamente come 1AC dovrebbe puntare a costruire un kit che sia almeno 90% completo negli strumenti essenziali.
Al contrario, chi lavora principalmente come 2AC (o in ruoli junior) può permettersi di far crescere il proprio kit più gradualmente, appoggiandosi inizialmente all’attrezzatura dell’assistente.
Fare un inventario di ciò che si possiede
Prima di acquistare nuovi strumenti, è fondamentale verificare cosa si possiede già. Molti attrezzi di base come, cacciaviti, forbici, guanti o metri, si trovano spesso in casa, e acquistarli di nuovo sarebbe inutile.
Fare un inventario permette di risparmiare, evitando acquisti inutili e riempiendo il kit con strumenti già disponibili. Se gli attrezzi provengono invece da altri, è consigliabile investire in una serie personale per averli sempre a disposizione.
Attrezzatura fondamentale da 1AC
Senza certi strumenti, svolgere il ruolo in modo efficace diventa complicato.
Di seguito sono elencate le attrezzature considerate essenziali per chi si sta approcciando al ruolo di assistente camera:
- Leatherman
- Cacciaviti vari (croce, taglio…)
- Cacciavite a T (taglio largo)
- Chiavi a brugola metriche e imperiali
- Torcia
- Torcia frontale
- Kit per pulizia lenti
- Forbici
- Metro a nastro (rigido)
- Guanti da lavoro
- Cintura o pettorina per contenere tutto
Materiali di consumo:
I materiali di consumo sono generalmente forniti su richiesta dalla produzione; in ogni caso è essenziale averne una selezione di proprietà sempre disponibile:
- Velcro
- Dual lock
- Bongo ties
- Fascette in velcro
- Fascette da elettricista
- Accendino
- Nastro gaffa (almeno i colori principali: rosso, blu, giallo)
- Pennarelli indelebili (Sharpie, doppia punta)
- Pennarello cancellabile a secco (dry erase)
- Set di viti di ricambio (1/4, 3/8…) di varie lunghezze
- Riduzioni e adattatori per viti
- Penne
- Matite
- Gessi colorati
- Scotch carta
- Kimtech
Strumenti avanzati
Nel momento in cui si dispone di una dotazione solida di consumabili e strumenti essenziali, è possibile passare agli strumenti avanzati da assistente camera:
- Borsa
- Metro laser
- T-Marker
- Rain cover
- Camera coffin
- Lens wrap
- Follow focus personale
- Monitor personale
- Carrello Magliner
Accessori extra
Si tratta di accessori che non fanno parte del kit quotidiano, ma che risultano semplicemente utili.
Alcuni possono fare la differenza in situazioni particolari, emergenze o configurazioni specifiche:
- Ciak
- Adattatori BNC
- Cavi BNC di scorta (corti, medi, lunghi)
- Aria compressa
- Cinelock o piastra sgancio rapido
- Magic arm (di varie misure)
- Attacco clamp V-Mount
- Cheeseplate (varie)
- Cavo spiralato
- Morsetti super clamp con filettatura 1/4 o 3/8
- Etichettatrice
- Zeppe
- USB
- Moschettone
- Clip per guanti
Personalizzazione e soluzioni fai-da-te
Non tutto dev’essere necessariamente acquistato. Molte delle soluzioni più efficaci sul set nascono da strumenti auto-costruiti o da oggetti riadattati a funzioni diverse da quelle per cui erano stati pensati.
Per esempio, una pratica soluzione fai-da-te riguarda la creazione di etichette personalizzate, sia da utilizzare nel mattebox per la gestione dei filtri sia per il ciak.
Tutto ciò che occorre è:
- Velcro
- Gaffa
- Pennarello indelebile

Se qualcosa nel workflow risulta scomodo o rallenta il lavoro, è spesso il segnale che serve una soluzione alternativa. Gli strumenti sono al servizio dell’assistente operatore, non il contrario: personalizzarli in base alle proprie esigenze rende il lavoro più rapido, ordinato ed efficiente.
Conclusioni
Se si pensa di poter arrivare a dire “ho completato il mio kit”, la realtà è che non succederà mai.
L’attrezzatura di un 1AC richiede un aggiornamento costante: strumenti usurati o danneggiati devono essere sostituiti, nuovi accessori integrati e soluzioni fai-da-te adattate in base alle esigenze delle produzioni.
Più che una lista di oggetti, il kit di un 1AC riflette il suo modo di lavorare: ordine, previsione e capacità di adattarsi. È questo approccio, prima ancora degli strumenti, a fare la differenza sul set.